| Visioniamoci: perché è importante? |
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| News - Dall'Area Grecanica |
| Giovedì 04 Dicembre 2008 12:05 |
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In questo quadro si sono susseguite diverse esperienze di programmazione territoriale congiunta che hanno rappresentato, per le Istituzioni e gli altri soggetti pubblici e privati dell’Area, un percorso graduale di crescita nella logica della cooperazione territoriale, in un’ottica di sistema (dal Piano di Azione Locale Area Grecanica del Leader II, al PIT Area Grecanica, passando per il Piano di Sviluppo del Programma Leader Plus, all’Agenda 21 Locale Capo Sud, al PIAR Progetto Integrato per le Aree Rurali, all’intervento integrato Parco dei Greci di Calabria, finanziato nell’ambito dell’APQ Beni Culturali, fino al PIS ISMIA). Un quadro programmatorio fitto, ricco di esperienze di partecipazione istituzionale e locale che ha visto il maturare di nuove modalità di confronto, di definizione strategica e attuazione da parte di tutti i soggetti territoriali. Il quadro appena descritto, ovviamente, non è esente da insuccessi e colli di bottiglia gestionali ma il grado di coesione territoriale raggiunta e la consapevolezza del ruolo forte dello stare insieme, a livello di area, costituiscono un indubbio elemento di forza del territorio. In linea con questa strategia unitaria di sviluppo territoriale il GAL Area Grecanica, con il supporto della Comunità Montana Capo Sud e dell’Associazione dei Comuni Area Grecanica, ha ideato un percorso innovativo per definire le strategie e gli interventi nel periodo di Programmazione Comunitaria e Regionale 2007-2013. Si tratta dell’iniziativa VISIONIAMOCI, ossia un’attività complessa di programmazione territoriale in più tappe, che prevede il coinvolgimento dei cittadini, delle associazioni, delle imprese e di tutti quei soggetti o enti che a vario titolo rappresentano interessi nel territorio. Una delle peculiarità di tale processo di programmazione sta proprio nella capacità e nella volontà di coinvolgere attivamente, in maniera partecipata, appunto, tutti i soggetti territoriali. Un’altra peculiarità che rende l’iniziativa VISIONIAMOCI innovativa nel suo intento, è la volontà delle istituzioni locali dell’Area di attivare, in parallelo alle riflessioni con la propria cittadinanza, anche un confronto esterno al territorio, con amministrazioni, soggetti, enti e imprese che abbiano maturato in altri contesti locali, esperienze interessanti e coerenti con gli obiettivi di sviluppo dell’Area Grecanica. Ciò permetterà di acquisire nuove consapevolezze, rispetto alle possibilità di intervento, oltre a condividere il quadro delle strategie e degli interventi attuati con soggetti che, in quanto esterni, possano offrire un punto di vista critico sui meccanismi strategici adottati, nonché a fornire spunti di riflessione per la definizione di potenziali iniziative progettuali congiunte o per la creazione di collaborazioni future soprattutto nel quadro programmatorio 2007-2013. Il percorso partecipativo attivato dal GAL e dalle Amministrazioni locali è ricco di iniziative. L’avvio di VISIONIAMOCI nel mese di dicembre 2008 è segnato dall’organizzazione di una tre giorni di workshop, il 6-7-8 prossimi, sviluppata intorno ai temi chiave della “Competitività e diversificazione dell’Economia Rurale” e “Ambiente e Servizi”. Le tematiche scelte sono quelle di riferimento per la definizione della strategia del nuovo PSL (Piano di Sviluppo Locale) dell’Area Grecanica, nel quadro della Programmazione Regionale in ambito rurale. In seguito ai workshop saranno previsti, in tempi diversi, a partire da dicembre, incontri di approfondimento tematico e di condivisione dei temi discussi. In modo da allargare ulteriormente la partecipazione alla cittadinanza, all’interno delle Amministrazioni del territorio, nell’ambito di gruppi di imprese o di altri soggetti, per sviluppare e approfondire i temi trattati ed in modo da dettagliare, al meglio, le strategie complessive e le progettualità dell’Area in tali ambiti. In parallelo saranno individuati ulteriori tematiche strategiche di interesse per lo sviluppo del territorio (ad esempio la legalità, la sicurezza territoriale, la qualità sociale e dei servizi pubblici locali, la salute, ecc.) ed in base alle scelte tematiche saranno organizzati ulteriori workshop, per presentare altre esperienze esterne di riferimento e così via, con ulteriori attività di approfondimento strategico, ideazione e progettazione. Nell’ambito della prima giornata di lavori prevista sabato 6 dicembre prossimo a Condofuri, presso il Centro “P.V.Rempicci”, dalle 9,30 alle 17,00 si cercherà di dare risposta al fabbisogno di rafforzare la competitività dei prodotti del territorio. Saranno, in questo caso, con il contributo e l’intervento attivo di soggetti esterni all’Area, affrontate le tematiche relative alla valorizzazione delle tipicità locali, al sostegno delle produzioni agricole in termini di competitività, in particolare, rispetto a differenti tematismi: dalle esperienze passate di valorizzazione delle tipicità locali, alla valorizzazione del patrimonio enograstronomico dell’Area Grecanica, arrivando a discutere del bergamotto, delle modalità di coinvolgimento e motivazione degli operatori privati in una logica di sistema, di strategie di comunicazione territoriale sulla valorizzazione dei prodotti locali, della creazione delle filiere corte e del rafforzamento della qualità della produttività dei contadini locali, del ruolo del sistema BIO quale strategia complessiva per il territorio, della creazione di un sistema di qualità della ristorazione locale, basato sui meccanismi di filiera corta, della creazione di reti lunghe ed esterne al territorio, di valorizzazione, ecc. Il secondo giorno di workshop, presso la Porta del Parco, frantoio Jacopino di Bagaladi, si discuterà di come ridurre gli impatti delle attività sull’ambiente, della tutela dell’habitat locale, delle modalità di risparmio energetico e di produzione di energie a basso impatto. Nel corso della giornata, inoltre, si intende riflettere sulle modalità di valorizzazione del territorio, secondo logiche di sostenibilità e utilizzo equilibrato delle risorse, in particolare quelle storico, culturali, ambientali, economiche per invertire il circolo vizioso provocato dall’abbandono dei comuni dell’entroterra. In questa logica si discuterà di turismo sostenibile, della realizzazione di eventi culturali, ecc. In questo panorama di riflessioni nel corso del workshop si dovrebbero formulare dei ragionamenti in merito al recupero di parti del paesaggio locale che hanno subito fenomeni di antropizzazione e di degrado estetico, urbano e sociale accelerati (in particolare il versante costiero dell’Area) e che necessitano di un piano di ripensamento del paesaggio locale. I due workshop saranno moderati da due esperti di alto livello nelle tematiche individuate, Maurizio Agostino, presidente di AIAB Calabria, nel corso della prima giornata e Piero Polimeni, ingegnere, esperto di tematiche ambientali e di sviluppo del territorio, nel corso della seconda giornata. Nel corso del workshop previsto per l’8 dicembre, presso il Palazzo Tuscano a Bova, dalle 9,30 alle 13,30 si discuterà del “Futuro dell’Area Grecanica”. Si tratta di una giornata di confronto e progettazione, di primo approfondimento, delle tematiche emerse nei giorni precedenti. In questo caso le istituzioni locali, gli imprenditori, i funzionari delle amministrazioni e altri soggetti, saranno accompagnati nella definizione di ipotesi strategiche, progettuali, nonché idee di intervento e azioni da realizzare nell’ambito della futura strategia di sviluppo del territorio dei Comuni dell’Area. Maurizio Mangiola |